Storie dal tendone
Le storie dal tendone occupano la scena, in occasione della Quarta Giornata mondiale del Circo, nel cortile Zanelli e nella nostra Libreria.
Il bambino eterno gioca su funi e altalene, sfida la forza di gravità proiettando oggetti in aria, disegnando figure in movimento, si traveste per ridere con la bocca esageratamente rossa di un fumetto e piangere fontane di lacrime, domina tigri e leoni e fa inchinare gli elefanti… Il circo è una forma d’arte che imbriglia fantasie infantili nel rigore del lavoro. Il bambino intravvede quello che potrebbe succedere… e tutto succede davvero.

Sabato 20 aprile > ore 11,30
Il Grande Alfredo, il domatore di pulci e altri fenomeni da circo
Storie tragicomiche dal grande circo della vita, scelte e narrate da Nicoletta Fiumi, e piccoli giochi circensi.
Per bambini da 4 anni
Sabato 20 aprile > ore 16,30
Il Tiracca
La Compagnia del Dragollone (un drago che ama dormire, mangiare e perdersi per giorni mesi e anni dietro un semplice pensiero) mette in scena con il suo teatrino di immagini la storia di un bimbo e delle sue bretelle magiche, grazie alle quali darà una svolta alla propria vita ed entrerà come saltimbanco nel circo Mirabilix…
Per bambini da 5 anni










Non una “lezione di musica” ma un modo di fare musica, genitori e figli insieme, con l’obiettivo di permettere ai bambini di sperimentare e sviluppare la loro sensibilità e creatività attraverso l’acquisizione di competenze musicali di base.



Bebè papua, pigmei, kabyle, sioux, pechinesi, baluci: dal bellissimo “Bebè del mondo”, di Béatrice Fontanel e Claire d’Harcourt, una documentazione etnologica e un corredo fotografico ricchissimi ci guideranno alle pratiche in uso presso popoli esotici e ci rimanderanno inevitabilmente al modo occidentale di accogliere e di allevare bambini, relativizzando la nostra esperienza di genitori e dimostrando che si possono percorrere strade molto diverse per aiutare un bambino a diventare grande. Mamme di diversi continenti porteranno testimonianze e racconti legati alla loro cultura.
Natka Luniak, mamma di Hela, ha pensato e creato Kalimba per la sua bambina. A Hela questi giocattoli sono piaciuti e la produzione si è allargata: giocattoli soffici soffici… tagliati e cuciti a mano, tratti essenziali e materiali gradevoli al tatto, facili da afferrare, sprimacciare e tuffarci dentro la faccia, dedicati anche ai più piccoli. Oggi abbiamo ricevuto e aperto, con sorpresa e piacere, scatole di ali, cappuccetti rossi e lupi, bambole con relativo “guardaroba”, porcellini (quelli famosi della fiaba), cagnoline con il cucciolo nel pancione, travestimenti… Belli, e quando su questo aspetto adulti e bambini sono concordi, il gioco è più piacevole per tutti.