giocattoli

COSA C'É DI NUOVO

Re-CreAzioni

Prende il via Re-CreAzioni, curato dall'atelierista Renata Marino, un progetto che nasce per condividere con i bambini il valore del saper fare... e ri-fare, attraverso la rivisitazione di oggetti ormai desueti.

I bambini sono al centro di un  percorso di creatività, di scoperta e di gioco alternativi e sostenibili, che traggono linfa ed ispirazione dalla lettura dei titoli più interessanti dedicati all'argomento.

Giocattoli in cartone (ma a volte non sembra)

Villa Carton

Quando ho montato il trono in cartone e l’ho piazzato in una “corsia ad alta percorrenza” all’interno del negozio, ho pensato che avesse i giorni contati. Invece ad oggi la “rocking chair” di Villa Carton ha alle spalle oltre un anno di coloriture, prove di seduta, inciampi e sballottamenti, e lo porta benissimo. Il cartone è un materiale effimero ma non troppo, perché sempre più riciclato e riciclabile, quindi con una promessa di molte nuove vite.trono villa cartonBiomateriale per eccellenza, leggero ed economico, facile da lavorare, materiale da imballo con il più basso impatto ambientale, in alcune sue forme si dimostra parente molto prossimo del legno, in virtù della sua durevolezza e resistenza, qualità che favoriscono il suo utilizzo anche nella costruzione di giocattoli. Eccolo, in alcuni casi irriconoscibile, in alcune delle sue migliori prestazioni…

Calafant

… brrzapftksjdhvb… TRRRRR… dingdong

Carton Chic

cartonchic casa garage cartonchic casa 2 Una casa di bambole da montare senza colla, serigrafata e personalizzabile, dove è il bambino che decide la funzione di ogni sua parte: garage, abitazione, pista per elicotteri… Alla fine del gioco, con bambole o macchinine, i pezzi si possono smontare e appiattire in un cassetto, sotto il letto, o portare con sé in vacanza. È prodotta in Francia da Carton Chic con legni di foreste certificati FSC.

Kidsonroof

kidsonroof casa grande kidsonroof casa portatile Kidsonroof nasce dal lavoro di una coppia di designer danesi con la partecipazione dei loro bambini, importanti per testare i loro prototipi. Casa Cabana, nella foto a sinistra, è a dimensione di bimbo (70X70X105) e si avvicina più delle due precedenti al modello fiabesco, forse alla nostra idea più mediterranea di casa, accogliente, decorata con un gatto sull’albero, un piccolo ragno, un coniglio… Invita a proseguire nella elaborazione creativa, con carte, stoffe, rami, pennelli, tappi di bottiglia, per diventare villa o capanna. Una porta, sette finestre e tanti fori per guardare fuori (o spiare all’interno). E se deve diventare un villaggio, (e non sarebbe male) non ci sono regolamenti edilizi da rispettare.

kidsonroof artistcardboardA destra Mobile Home è casa portatile rossa e blu (46X23X36). Da viaggio, per le vacanze o per un pomeriggio al parco. Casa Cabana e Mobile Home sono fabbricate con cartone riciclato.

casa cabana bimbimobilehome bimbi

Totem

Altri giochi in cartone da assemblare sono i kit di Kidsonroof: ogni foglio è stampato su entrambi i lati con magnifiche texture e consentono di costruire una quantità di oggetti. La casetta con le ali è tra i miei preferiti.

KidsonroofTotem Girls kidsonroof gallo

Habitadule

Teatro, cubo, casetta, treno… un kit versatilissimo in robusto cartone certificato FSC composto da 16 pannelli giganti bucherellati e 64 connessioni per costruzioni di grandi dimensioni. Molti giochi in uno, fatti per reinventarne di volta in volta forma e funzione.

Molly

Ogni mattina la nostra pecora esce a pascolare nelle aiuole del cortile. I bambini la conoscono e qualcuno se la porterebbe volentieri a casa. È lunga 70cm, e la sorella maggiore misura 1 metro. Nel suo vello si aprono piccoli scomparti che possono contenere libri o nascondere oggetti. pecora molly cartone E per i più piccoli? Per i piccoli la storia può iniziare da una qualsiasi scatola in cartone, che non è mai una semplice scatola in cartone: è dapprima il piacere di riempire e svuotare, di scoprire cosa contiene, poi l’occasione di inventare, ed è memoria tattile ed esperienza di un materiale naturale che anche senza la suggestione di effetti speciali accompagna il bambino nel gioco ad ogni età. Ce lo racconta l’animazione di un libro di Antoinette Portis.

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